ci incontriamo tutti i mercoledì alle ore 18:30 al parco della Madonnetta nei locali di fronte al ristorante Gli amici di Aldo
lunedì 9 dicembre 2013
Solo GRAZIE!
Ai circa 1500 cittadini che ieri sono venuti a votare alle nostre due postazioni nel quartiere.
Ai volontari che hanno speso generosamente il loro tempo: una giornata festiva di intenso lavoro che per molti è terminata ben oltre le operazione di voto, per lo spoglio e la successiva consegna di dati e schede alla Federazione romana.
Una giornata di VERA democrazia, con persone VERE con il loro VERO nome, documento alla mano (nessun nick celato dietro a uno schermo, per intenderci), che hanno potuto condividere la loro inguaribile fiducia nelle persone, nella capacità che tutti insieme possiamo avere di ricostruire un Paese oggi sofferente, come hanno saputo fare i nostri padri e i nostri nonni che, contemplando le macerie lasciate dal fascismo e dalla guerra, anziché arrendersi, hanno pensato a come costruire un futuro diverso per loro stessi e per le loro discendenze.
Il Circolo Pd Casalpalocco Axa sarà sempre in prima fila per difendere la qualità della vita nel nostro quartiere e nel X municipio, ci mettiamo energia, tempo, entusiasmo, felici di accogliere nuovi apporti positivi: potete scriverci e venirci a trovare, insieme saremo più forti!
Il risultato per la scelta del Segretario nazionale, somma dei voti raccolti presso la nostra sede in Via di Macchia Saponara 119 e presso il gazebo allestito davanti alla scuola di Via Pirgotele è stato il seguente:
Matteo Renzi: 984 voti,
Giuseppe Civati: 270 voti,
Gianni Cuperlo: 224
Continuiamo, tutti insieme, a costruire un futuro migliore per tutti!
Scrivici: circolopdpalocco.axa@gmail.com
Cercaci su Facebook: Circolo Pd Casalpalocco Axa
mercoledì 27 novembre 2013
Carissimi,
come sapete, mancano meno di due settimane
alle primarie di domenica 8 dicembre per eleggere il nuovo Segretario
Nazionale del Partito Democratico.
L'orario per votare è stabilito per tutto
il territorio nazionale dalle 8:00 alle 20:00.
Il nostro circolo ospiterà i consueti
due punti di raccolta degli elettori, uno presso la nostra sede, in Via
Macchia Saponara 119, l'altro presso un gazebo allestito di fronte alla scuola
di Via Pirgotele a Casalpalocco. Vi aspettiamo!
In questo link troverete tutte le
informazioni sulle primarie: divulgate a chi pensate possa essere
interessato: http://www.primariepd2013.it/
lunedì 18 novembre 2013
Questi i risultati delle votazioni espresse domenica 17 novembre, nella quale tutti gli iscritti sono stati chiamati ad esprimere la propria preferenza per il candidato alla segreteria nazionale in vista delle primarie aperte a tutti fissate per l'8 dicembre:
VOTANTI: 33
Renzi: 18
Civati: 8
Cuperlo: 7
Pittella: 0
VOTANTI: 33
Renzi: 18
Civati: 8
Cuperlo: 7
Pittella: 0
lunedì 11 novembre 2013
Proposta di integrazione tra i vari contributi raccolti finora in occasione del congresso del circolo PD Casalpalocco-AXA a cura di Giorgio Di Maio
In vista del congresso che il Partito Democratico si
appresta a svolgere, il nostro circolo ha sentito l'esigenza di dare dei
contenuti politici al dibattito, contenuti che purtroppo ancora scarseggiano.
Ci sembra opportuno partire dalla tematica più vicina alla nostra attività ,
cioè il ruolo che devono svolgere i circoli, passando poi a svolgere una breve
analisi della situazione nazionale e locale.
1- Ruolo dei circoli
2- Politica Nazionale
3- Politica Locale
RUOLO DEI CIRCOLI
In questi giorni festeggiamo il sesto anniversario del nostro partito. Un
partito nato con un'ambizione: essere una grande forza progressista in grado di guidare
questo paese, mettendo al centro dell'attenzione i propri iscritti e i propri
elettori. E su questa idea di partito conducemmo la battaglia per il primo congresso,
permettendo a tutti di poter votare per eleggere il segretario, mettendo in primo piano le
persone, vera forza del PD. Negli sei anni abbiamo perso questa strada: i circoli
vengono coinvolti solo per l'organizzazione di primarie e campagne elettorali senza
renderli veramente partecipi della vita del partito. Perciò si deve rendere necessario
che gli iscritti possano partecipare attivamente alle decisioni e alle discussioni,
permettendo loro di ottenere un feedback di ritorno sull'elaborazione politica che
producono. Altrimenti, come spesso accaduto in questi anni, l'attività dei circoli si
perde nei meandri della burocrazia e della struttura del partito rendendo vano lo sforzo
di molti militanti.
Inoltre il partito deve recuperare quella funzione di discussione e formazione
politica che è andata persa negli anni: con l'avvento dei mass media e il bombardamento
di informazioni si è smarrita l'abitudine alla discussione. Ma un articolo di
giornale o un tweet non possono sostituirsi al dibattito: solo con esso si dà la possibilità
di allargare i propri orizzonti e di comprendere a fondo le questioni politiche e di
attualità. Inoltre si stimolano il ragionamento e l'indipendenza del pensiero, caratteristiche indispensabili nella formazione di una persona, prima ancora che di un
politico.
Questo perché un partito, oltre a formare nuove classi dirigenti, deve pensare
anche a formare persone: il circolo deve essere un luogo di attrazione culturale e
crescita personale per i tanti giovani che si avvicinano a noi, giovani che magari non intraprenderanno la carriera politica, ma su cui vale comunque la pena investire, perché un cittadino abituato al dibattito e al libero pensiero è un cittadino
migliore. Infine riteniamo che per valorizzare il lavoro nei modi sopra indicati si debba
operare un taglio dei circoli: vedendo ciò che ci circonda, cioè la situazione dei
circoli romani, constatiamo un numero elevatissimo di circoli, molti dei quali
inattivi o che hanno difficoltà a rimanere aperti. Per tale ragione crediamo che un taglio al
numero dei circoli e l'accorpamento di alcuni , possa garantire meglio il funzionamento
di questi, garantendo un numero di militanti e di finanziamenti sufficienti per
lo sforzo che devono accollarsi i circoli.
POLITICA NAZIONALE
• Per quello che riguarda le grandi scelte di politica nazionale, ci sembra
impossibile trattare qui tutti i temi che la riguardando, ma vogliamo
discutere riguardo quelli a noi particolarmente cari e che danno l'idea del
partito che vorremmo:
• Legge elettorale: su questo tema bisogna essere chiari: non si può
tornare a votare col “Porcellum”. Abbiamo bisogno di una legge elettorale
chiara , semplice e che ci permetta di sapere la sera delle elezioni chi è il
vincitore dando anche ai cittadini la possibilità di scegliere i loro
parlamentari. Quindi come partito dobbiamo vigilare affinché non si ritorni a
una legge di tipo proporzionale, che ci condanni all'eternità a dei governi di
larghe intese.
• Immigrazione: la
Bossi-Fini va modificata e il reato di clandestinità va
abrogato : con esso si complica solo il lavoro di Procure già oberate, poiché
in
Italia vi è l'obbligatorietà dell'azione penale. Riteniamo che la sanzione
amministrativa (rimpatrio) sia più che sufficiente. E a chi crede che le
operazioni di salvataggio ci aggravino di costi che non possiamo permetterci
bisogna rispondere in maniera forte chiara: non è questione di soldi , di idee
politiche diverse o di quanto consenso ci dia o ci tolga , è questione di
civiltà. Il senso della solidarietà e fraternità si è
smarrito in questa crisi e va ritrovato.
• Amnistia: il tema sollevato dal Capo dello Stato è
un problema reale: l'Europa ci ha già sanzionato varie volte perchè nelle nostre carceri non sono
rispettati i diritti umani. E uno Stato di diritto, che pretende di applicare le proprie
leggi deve essere sottoposto anch'esso a queste. Indubbiamente l'amnistia e l'indulto sono soluzioni temporanee che non risolvono il problema alla radice, e non devono essere una scusa per non risolvere i problemi, ma comunque soluzioni
necessarie. Pertanto bisogna pensare ad un'amnistia per una serie di reati(possesso di sostanze stupefacenti, ad esempio), insieme a una riforma della giustizia che depenalizzi alcune fattispecie di reato e che riformuli la custodia preventiva (ricordiamoci che buona parte dei nostri carcerati è ancora
in attesa di sentenza definitiva). Anche qui vale lo stesso discorso fatto per
l'immigrazione: non importa quanti voti si possono perdere e quanto sia
impopolare il provvedimento, è una questione di giustizia e di dignità.
• Europa : forse è il tema più importante e meno discusso di tutti : il
nostro Paese ha ceduto pian piano pezzi della propria sovranità a quest'ente
sovranazionale , ricevendo in cambio enormi vantaggi. E' però ora di fare un
ulteriore passo avanti. Gli Stati Uniti d'Europa devono essere il nostro
obiettivo, creando una grande democrazia europea dove i cittadini possano
eleggere il proprio governo federale secondo i principi del bipolarismo e
dell'alternanza. Solo in questo modo saremo in grado di superare le sfide della
globalizzazione e renderci competitivi in un mercato mondiale sempre più
spietato.
Giustizia sociale
Esistono più di prima gli ideali di giustizia sociale
che hanno animato il socialismo dalla fine dell’800 e che ora nella crisi sono
ancora più attuali. Su questo il PD è geneticamente diverso dalla destra, come
lo era al tempo dell’avvento del fascismo, e su questo deve fare breccia nei
cuori e nella menti degli italiani. Creare uno stato più pulito e più
onesto dove tutti abbiano la possibilità di affermarsi secondo i loro talenti e
non per le amicizie delle loro famiglie.
Dove le lobby non abbiano più il
potere per condizionare lo stato (vedi le recenti proposte della Assobalneari
per acquistare dallo stato le spiagge per quattro soldi).
Prendendo spunto dagli ideali della
rivoluzione francese: Libertà, Fraternità ed Uguaglianza Il PD dovrebbe
adottare questi come fari che guidano la sua politica: la
Energia Il mix energetico attualmente in essere in Italia è il più
costoso d’Europa e costituisce un gravissimo handicap per la nostra
industria. Non basta essere solidali con i lavoratori delle fabbriche di
alluminio in Sardegna che chiudono, bisogna anche dirsi con coraggio che ciò
avviene perché il costo dell’energia in Italia è notevolmente superiore al
resto dell’Europa. E tuttavia bisogna anche dire che il nostro paese fa un pessimo uso
dell’energia: è una contraddizione inaccettabile, infatti, coprire i pascoli di pannelli
fotovoltaici ed allevare le mandrie in stalle al chiuso nutrite a granaglie..
Una caloria proteica prelevata da un animale allevato a granaglie al chiuso
costa in termini energetici (petrolio) dieci volte di più di una caloria
proteica prelevata da un erbivoro allevato al pascolo. Il capitolo zootecnia come quello dell’allevamento ittico sono due
comparti dello spreco energetico nel nostro Paese come d’altra parte nel resto
del mondo ricco. Una agricoltura ed una zootecnia drogate del mondo benestante
sono fra le cause delle migrazioni dai paesi poveri dove contadini e pastori non
possono reggere alla concorrenza sleale dei paesi ricchi. Una solidarietà non
soltanto declamata vorrebbe che le regole del commercio internazionale fossero
modificate tenendo conto anche dei bisogni dei popoli più poveri. Questa è una
delle leve da manovrare per far fronte al fenomeno delle migrazioni. L’equità
sociale e l’attenzione per le fasce più deboli deve rimanere un punto
prioritario e fondamentale del futuro programma del PD e non può fermarsi alle
frontiere dello Stato o dell’Europa né può
essere lasciata alla sola predicazione universale di Papa Francesco.
Paradossalmente egli sembra essere il solo a non essersi dimenticato degli
ideali della rivoluzione francese.
I diritti Intorno alla
questione dei diritti un punto centrale è occupato dal tema della violenza
contro le donne, facendo riferimento ai frequentissimi episodi che hanno visto
sventurata protagonista, tra le tante, una cittadina di questo Municipio.
Ne è nato , tra l’altro, un importante movimento di opinione e di denuncia
molto concreta di questo fenomeno.
Il termine femminicidio risulta fastidioso e sgradevole, eppure esprime molto
concretamente una grave realtà che assegna significato ad una forma di crimine
rivolto punitivamente contro la donna. Cioè, un crimine che perde il suo valore
neutro. Secondo i dati di una ricerca del
Consiglio d’Europa, la prima causa di morte nel mondo per la donna è a seguito
di violenza subita da persona a lei non estranea.
Un grande passo avanti in questa direzione è l’approvazione del decreto
legge contro il femminicidio, che di fatto è legge dall’ottobre di quest’anno,
anche grazie all’impegno del Partito Democratico. Legge che, oltre a definire
le forme di contrasto alla violenza contro le donne, è l’avvio di in piano
nazionale con i finanziamenti per la rete dei centri e le case rifugio.
C’è molto ancora da fare per modificare una coscienza culturale ed ideologica
ma lo strumento di una legge è un passo di grande importanza.
Vogliamo un P.D. che si
faccia portatore dei diritti individuali, come accade nel resto del mondo
occidentale, operando perché davvero cadano tutte le discriminazioni e questo
può e deve essere agevolato da una legislazione pronta e chiara, sullo jus
soli, come sul riconoscimento delle unioni affettive tra persone dello stesso
sesso, il superamento della legge 40 e nuove norme sul fine vita: va da sé che la LAICITA ’ debba rimanere un
faro sempre acceso e ben visibile. Una legislazione nuova e coraggiosa ha anche
il potere di promuovere profondi cambiamenti nel “comune sentire”.
POLITICA LOCALE
Sui temi locali dobbiamo distinguere due fattispecie : al situazione romana e
quella del nostro Municipio.
Sulla sponda capitolina c'è da ricostruire completamente il partito. Con le
ultime tornate elettorale quasi tutti i membri della segreteria romana sono
stati eletti nei più disparati organi lasciando la federazione nelle mani di
nessuno e levando ai circoli il loro punti di confronto e raccordo primario. E'
per questo che vogliamo chiarire che il partito non deve essere un autobus :
chi si impegna in incarichi politici deve portarli avanti fino alla fine del
proprio mandato e svolgere a pieno la propria funzione garantendo ai circoli la
giusta sponda di confronto.
Sul partito municipale partiamo dallo scorso congresso: un congresso pieno di
veleni e personalismi che ha lasciato un vincitore in una terra bruciata e
nelle condizioni di non lavorare. E' per questo che ci auguriamo che questa
volta si giunga al congresso municipale anche con posizioni differenti, ma con
la serenità che dovrebbe contraddistinguere ogni confronto politico. Ne va
della salute del nostro partito : un partito che si sia così formato può essere
in grado di svolgere quella funzione di coordinamento del lavoro dei circoli e
di confronto con l'amministrazione municipale, funzioni che purtroppo non è
stato possibile svolgere in quest'ultimo mandato. Concludiamo con un augurio di
buon congresso e nella speranza che questa volta si possa dare al nostro
partito la giusta spinta e la determinazione che ci servono per cambiare questo
paese. Il Pd sia a livello locale che a livello nazionale non può
disinteressarsi della questione Alitalia con il problema connesso
dell’aeroporto di Fiumicino: sono in gioco i livelli occupazionali del nostro
territorio i problemi del turismo essendo che l’aeroporto è la massima
industria del Lazio.
Un invito da parte de FORUM DELLE DONNE DEMOCRATICHE per VENERDI' 15 novembre 2013 presso la sede del Circolo CINET di Ostia Antica alle
ore 17.30
Carissime democratiche del X Municipio,
siamo in una fase molto
importante della vita del nostro Partito sia a livello locale che nazionale;
fase questa che ci vede, uomini e donne, ancora con tanta passione dibattere
affinché il nostro Partito Democratico rappresenti l’alternativa ad una pesante
crisi di rappresentanza che investe il rapporto tra cittadini e cittadine con i
Partiti, con le istituzioni democratiche di questo Paese. Abbiamo e dobbiamo
sentirci convinte e convinti di avere una grande responsabilità!
Le firmatarie della presente,
vogliono invitare tutte le donne democratiche iscritte e no, a dare un loro
autonomo contributo al dibattito congressuale e al progetto che scaturirà
successivamente, partendo ovviamente dal
nostro territorio.
Vi alleghiamo, come base di
partenza per la nostra riflessione, la bozza di documento frutto di una
discussione avviatasi nella CONFERENZA DELLE DONNE DEL PD di ROMA ed un
documento, incentrato sui temi del lavoro, presentato da alcune componenti ed
assunto dalla Presidenza della Conferenza stessa.
Come abbiamo avuto modo di
sperimentare con la nascita del FORUM delle DONNE PD dell’ex 13 Municipio, che
purtroppo ha fortemente rallentato la propria attività, è importante affermare
nel Partito, così come nelle istituzioni, una propria visione di genere
tentando di operare quello che viene comunemente chiamato mainstreaming.
Certe della vostra condivisione,
vi proponiamo un incontro per il giorno 15 novembre
2013 presso la sede del Circolo CINET di Ostia Antica alle ore 17.30; vi chiediamo di
estendere la partecipazione alle donne componenti i nuovi direttivi dei Circoli
del X Municipio.
All’incontro sono invitate le
Consigliere municipali, il Presidente del gruppo consiliare PD e la Presidenza
della Conferenza romana delle Donne.
Hanno già dato conferma della
loro convinta partecipazione Emanuela Droghei, Assessora al Welfare e la
Consigliera Monica Graziosi Schneider.
Vi aspettiamo!
Donatella Bruno
Claudia Monesi
Paola Pau
sabato 9 novembre 2013
Domani, DOMENICA 10 NOVEMBRE dalle 10 alle 12 saremo lieti di accogliervi presso il nostro circolo in Via Macchia Saponara 109 dove potremo incontrare la Prof.ssa SILVIA FINZI, docente all’Università della Manouba a Tunisi che potrà aggiornarci sulla situazione attuale in quel Paese e in tutta l'area. Una vasta zona nella quale il nostro Paese potrebbe svolgere un ruolo assai più importante di quanto non riesca a fare oggi.
Vi aspettiamo!!
Vi aspettiamo!!
lunedì 4 novembre 2013
Contributo di Francesco Bonafaccia al Congresso 2013
Questo documento,elaborato al di fuori di stereotipate liturgie, intende essere un contributo al prossimo dibattito congressuale che ,come noto, dovrà definire la linea del partito per qualche anno a venire e, nel contempo, individuare i soggetti che avranno il compito di darle attuazione.
Superfluo richiamare la situazione di crisi in cui si dibatte la società italiana se non per sottolineare che la nostra azione deve di nuovo e con forza attingere ai valori, per noi imprescindibili, della legalità e della solidarietà civile.
Detto ciò ci sentiamo di poter affermare che la partecipazione è il presupposto fondamentale della solidarietà civile : come possiamo aiutarci se non conosciamo le nostre necessità e come possiamo conoscerle se non c’è modo di recepirle e di confrontarle?
I circoli sono nati per queste esigenze. Hanno ancora valore così come li conosciamo o nell’era digitale possono assumere una natura puramente virtuale?
Non c’è dubbio che i nuovi mezzi permettano una comunicazione infinitamente più veloce e , allo stesso tempo ,se lo si desidera, più completa. Ma ci resta difficile pensare che un tweet possa validamente sostituirsi al dibattito dal vivo.
L’esigenza di mantenere i circoli come entità fisiche risulta comunque fortemente ridimensionata. C’è il bisogno, legato pure a ragioni economiche, facilmente intuibili, di commisurare il numero dei circoli ad una maggiore consistenza dei “ bacini di utenza”. Meno circoli , più attrezzati , però, per essere luoghi di attrazione culturale e di valido confronto delle idee. Soprattutto per i giovani.
Sul terreno pratico, i circoli , se vorranno farsi partecipi di una profonda azione di rinnovamento del tessuto sociale , che speriamo sia la prima delle voci nell’agenda dei prossimi governi, dovranno contribuire con il loro comportamento quotidiano al ripristino di tanti valori morali , primo fra tutti l’onestà , ormai pressoché dimenticati o peggio ancora considerati prerogativa dei soggetti destinati al più totale insuccesso.
Così i consigli municipali dovranno trovare un giusto equilibrio fra l’esigenza di dare risposta ai problemi che più travagliano i loro elettori e quella di combattere ogni forma di compromesso. Sembra una questione di poco conto ed invece il mancato rispetto di un tale principio ,oltre a costituire un atteggiamento deprecabile sul piano etico , si è tradotto nel bieco disordine che contraddistingue tutti i nostri ambiti di vita. Basti considerare il caos edilizio che caratterizza i nostri quartieri per rendersene conto.
E per muoversi nella giusta direzione , ovverosia per contribuire per quanto loro possibile al risanamento della società ,presupposto fondamentale per il conseguente ripristino di una corretta azione politica, i circoli dovranno dare il buon esempio. Coloro che nel loro ambito saranno chiamati ad assumere ruoli superiori a quello di semplice iscritto dovranno essere” cittadini al di sopra di ogni sospetto” . Ciò posto lo stesso principio automaticamente varrà per le istanze istituzionali di livello superiore ( municipi, comuni , regioni…….)
Sul piano pratico, se non esiste un elenco dei requisiti che debbono essere patrimonio imprescindibile di quanti nell’ambito della nostra organizzazione rivestano una qualsiasi carica, occorre redigerlo. Se invece l’elenco esiste, e può essere composto da pochi elementi , occorre passare ai controlli. Che ne direste, ad esempio, di un consigliere municipale , comunale regionale che abbia vertenze in atto con il fisco o , peggio ancora, sia un evasore certificato?
Ciò posto, I circoli debbono essere un mezzo per raccogliere le istanze di primo grado, quelle che vengono direttamente dai cittadini, A livello superiore, deve avere luogo un azione volta a redigere una graduatoria di queste istanze ,per avviarle a soluzione nell’ordine in cui di urgenza e di importanza in cui si collocano oggettivamente.
Spiegare ai cittadini che le loro esigenze sono sacrificate ad altre più urgenti è il primo dei doveri se si vuole aspirare ad una società più giusta ed evitare che l’azione politica si risolva nello sfoggio di potere o di capacità manovriera dei singoli rappresentanti .
In questo quadro, pare di poter affermare, che per la soluzione dei nostri problemi la potestà deliberativa debba restare una prerogativa del livello comunale. Del pari giusto sembrerebbe fosse stabilita, ove già non lo sia, l’obbligatorietà della consultazione preventiva dei circoli in specie quando sono in ballo questioni di carattere comune.
Sul piano nazionale vorremmo che fosse rispettato il principio appena accennato: considerare i problemi nell’ottica della massima solidarietà civile.
Di conseguenza vorremmo che le strutture politiche fossero alleggerite al massimo, ad esempio con l’eliminazione di una delle due camere, con l’abolizione delle provincie , con la riduzione del numero e della consistenza degli apparati regionali e comunali.
La classe politica , il nostro partito in testa, dovrebbero dare l’esempio di una profonda onestà intellettuale e di vera solidarietà riducendo la propria consistenza ed il proprio grado di ingerenza in tutte le istanze della società.
Vorremmo,ad esempio, che fossero finalmente riveduti i criteri pessimi sin qui adottati , con il beneplacito di tutte le forze politiche , compresa la nostra, per la costituzione dei consigli di amministrazione degli enti pubblici o a maggioranza pubblica (vedi aziende municipalizzate) e vorremmo fossero eliminati gli ostacoli che vengono frapposti al cammino di quei pochi soggetti che tentano la strada del rinnovamento .
Dobbiamo diffondere la consapevolezza del dovere di combattere i cosiddetti poteri forti della nostra società, prendendo atto che sono ben più subdoli e numerosi di quelli storicamente consciuti.
Secondo questa visione anche la struttura del nostro partito dovrebbe essere alleggerita e semplificata al massimo , cosi che non possa costituire un centro di potere in grado di mettere in atto pesanti condizionamenti nelle vicende interne, a partire da quella congressuale.
Per questo le primarie aperte a tutti i cittadini sono l’unico mezzo per impedire la sclerotizzazione che si verifica con la legittimazione reciproca tra segreterie ed apparati di partito e che porta al rinnovamento della classe dirigente solo per cause naturali ,di forza maggiore.
Esistono argomenti di più ampio carattere politico che dovrebbero qui essere presi in giusta considerazione? La domanda è chiaramente retorica e la risposta , di contro, deve essere estremamente chiara: esistono ma a noi sarebbe sufficiente (!) che fosse dato ascolto ai suggerimenti che abbiamo dato perché sono alla nostra più immediata portata, convinti come siamo che il resto verrà di conseguenza o , come si usa dire oggi, verrà per “default”.
Superfluo richiamare la situazione di crisi in cui si dibatte la società italiana se non per sottolineare che la nostra azione deve di nuovo e con forza attingere ai valori, per noi imprescindibili, della legalità e della solidarietà civile.
Detto ciò ci sentiamo di poter affermare che la partecipazione è il presupposto fondamentale della solidarietà civile : come possiamo aiutarci se non conosciamo le nostre necessità e come possiamo conoscerle se non c’è modo di recepirle e di confrontarle?
I circoli sono nati per queste esigenze. Hanno ancora valore così come li conosciamo o nell’era digitale possono assumere una natura puramente virtuale?
Non c’è dubbio che i nuovi mezzi permettano una comunicazione infinitamente più veloce e , allo stesso tempo ,se lo si desidera, più completa. Ma ci resta difficile pensare che un tweet possa validamente sostituirsi al dibattito dal vivo.
L’esigenza di mantenere i circoli come entità fisiche risulta comunque fortemente ridimensionata. C’è il bisogno, legato pure a ragioni economiche, facilmente intuibili, di commisurare il numero dei circoli ad una maggiore consistenza dei “ bacini di utenza”. Meno circoli , più attrezzati , però, per essere luoghi di attrazione culturale e di valido confronto delle idee. Soprattutto per i giovani.
Sul terreno pratico, i circoli , se vorranno farsi partecipi di una profonda azione di rinnovamento del tessuto sociale , che speriamo sia la prima delle voci nell’agenda dei prossimi governi, dovranno contribuire con il loro comportamento quotidiano al ripristino di tanti valori morali , primo fra tutti l’onestà , ormai pressoché dimenticati o peggio ancora considerati prerogativa dei soggetti destinati al più totale insuccesso.
Così i consigli municipali dovranno trovare un giusto equilibrio fra l’esigenza di dare risposta ai problemi che più travagliano i loro elettori e quella di combattere ogni forma di compromesso. Sembra una questione di poco conto ed invece il mancato rispetto di un tale principio ,oltre a costituire un atteggiamento deprecabile sul piano etico , si è tradotto nel bieco disordine che contraddistingue tutti i nostri ambiti di vita. Basti considerare il caos edilizio che caratterizza i nostri quartieri per rendersene conto.
E per muoversi nella giusta direzione , ovverosia per contribuire per quanto loro possibile al risanamento della società ,presupposto fondamentale per il conseguente ripristino di una corretta azione politica, i circoli dovranno dare il buon esempio. Coloro che nel loro ambito saranno chiamati ad assumere ruoli superiori a quello di semplice iscritto dovranno essere” cittadini al di sopra di ogni sospetto” . Ciò posto lo stesso principio automaticamente varrà per le istanze istituzionali di livello superiore ( municipi, comuni , regioni…….)
Sul piano pratico, se non esiste un elenco dei requisiti che debbono essere patrimonio imprescindibile di quanti nell’ambito della nostra organizzazione rivestano una qualsiasi carica, occorre redigerlo. Se invece l’elenco esiste, e può essere composto da pochi elementi , occorre passare ai controlli. Che ne direste, ad esempio, di un consigliere municipale , comunale regionale che abbia vertenze in atto con il fisco o , peggio ancora, sia un evasore certificato?
Ciò posto, I circoli debbono essere un mezzo per raccogliere le istanze di primo grado, quelle che vengono direttamente dai cittadini, A livello superiore, deve avere luogo un azione volta a redigere una graduatoria di queste istanze ,per avviarle a soluzione nell’ordine in cui di urgenza e di importanza in cui si collocano oggettivamente.
Spiegare ai cittadini che le loro esigenze sono sacrificate ad altre più urgenti è il primo dei doveri se si vuole aspirare ad una società più giusta ed evitare che l’azione politica si risolva nello sfoggio di potere o di capacità manovriera dei singoli rappresentanti .
In questo quadro, pare di poter affermare, che per la soluzione dei nostri problemi la potestà deliberativa debba restare una prerogativa del livello comunale. Del pari giusto sembrerebbe fosse stabilita, ove già non lo sia, l’obbligatorietà della consultazione preventiva dei circoli in specie quando sono in ballo questioni di carattere comune.
Sul piano nazionale vorremmo che fosse rispettato il principio appena accennato: considerare i problemi nell’ottica della massima solidarietà civile.
Di conseguenza vorremmo che le strutture politiche fossero alleggerite al massimo, ad esempio con l’eliminazione di una delle due camere, con l’abolizione delle provincie , con la riduzione del numero e della consistenza degli apparati regionali e comunali.
La classe politica , il nostro partito in testa, dovrebbero dare l’esempio di una profonda onestà intellettuale e di vera solidarietà riducendo la propria consistenza ed il proprio grado di ingerenza in tutte le istanze della società.
Vorremmo,ad esempio, che fossero finalmente riveduti i criteri pessimi sin qui adottati , con il beneplacito di tutte le forze politiche , compresa la nostra, per la costituzione dei consigli di amministrazione degli enti pubblici o a maggioranza pubblica (vedi aziende municipalizzate) e vorremmo fossero eliminati gli ostacoli che vengono frapposti al cammino di quei pochi soggetti che tentano la strada del rinnovamento .
Dobbiamo diffondere la consapevolezza del dovere di combattere i cosiddetti poteri forti della nostra società, prendendo atto che sono ben più subdoli e numerosi di quelli storicamente consciuti.
Secondo questa visione anche la struttura del nostro partito dovrebbe essere alleggerita e semplificata al massimo , cosi che non possa costituire un centro di potere in grado di mettere in atto pesanti condizionamenti nelle vicende interne, a partire da quella congressuale.
Per questo le primarie aperte a tutti i cittadini sono l’unico mezzo per impedire la sclerotizzazione che si verifica con la legittimazione reciproca tra segreterie ed apparati di partito e che porta al rinnovamento della classe dirigente solo per cause naturali ,di forza maggiore.
Esistono argomenti di più ampio carattere politico che dovrebbero qui essere presi in giusta considerazione? La domanda è chiaramente retorica e la risposta , di contro, deve essere estremamente chiara: esistono ma a noi sarebbe sufficiente (!) che fosse dato ascolto ai suggerimenti che abbiamo dato perché sono alla nostra più immediata portata, convinti come siamo che il resto verrà di conseguenza o , come si usa dire oggi, verrà per “default”.
Contributo di Stefano Paccagnella al Congresso PD di Casalpalocco Axa
Introduzione
Questo documento preparato per il Congresso del Circolo PD di Casalpalocco-Axa è stato suddiviso per semplicità in tre parti: Una panoramica generale, un’analisi del ruolo politico del PD per il rinnovamento dell’Italia e un’analisi sul livello locale (Roma Capitale e il nostro Municipio).
Panoramica generale.
Leggendo le dichiarazioni degli esponenti del PD riportate sui giornali in questi giorni sembra evidente e comune, per quanto celata dalla prudenza, la previsione che “eliminata” l’anomalia berlusconiana il PD possa finalmente governare l’Italia e applicare le politiche riformiste di sinistra.
Questo potrebbe essere un errore gravissimo e cioè scambiare il sintomo (la febbre/Berlusconi) con la malattia (cosa vogliono davvero gli Italiani). In altre parole Berlusconi da abilissimo impresario e uomo marketing non ha fatto altro che sentire la pancia degli Italiani molto meglio della sinistra in questi 20 anni.
Questo documento preparato per il Congresso del Circolo PD di Casalpalocco-Axa è stato suddiviso per semplicità in tre parti: Una panoramica generale, un’analisi del ruolo politico del PD per il rinnovamento dell’Italia e un’analisi sul livello locale (Roma Capitale e il nostro Municipio).
Panoramica generale.
Leggendo le dichiarazioni degli esponenti del PD riportate sui giornali in questi giorni sembra evidente e comune, per quanto celata dalla prudenza, la previsione che “eliminata” l’anomalia berlusconiana il PD possa finalmente governare l’Italia e applicare le politiche riformiste di sinistra.
Questo potrebbe essere un errore gravissimo e cioè scambiare il sintomo (la febbre/Berlusconi) con la malattia (cosa vogliono davvero gli Italiani). In altre parole Berlusconi da abilissimo impresario e uomo marketing non ha fatto altro che sentire la pancia degli Italiani molto meglio della sinistra in questi 20 anni.
martedì 22 ottobre 2013
Contributo al dibattito congressuale 2013 di Paola Pau
Intorno alla questione dei diritti un punto centrale è occupato dal tema della violenza contro le donne, facendo riferimento ai frequentissimi episodi che hanno visto sventurata protagonista, tra le tante, una cittadina di questo Municipio. Ne è nato , tra l’altro, un importante movimento di opinione e di denuncia molto concreta di questo fenomeno.
Il termine femminicidio risulta fastidioso e sgradevole, eppure esprime molto concretamente una grave realtà che assegna significato ad una forma di crimine rivolto punitivamente contro la donna. Cioè, un crimine che perde il suo valore neutro.
Il termine femminicidio risulta fastidioso e sgradevole, eppure esprime molto concretamente una grave realtà che assegna significato ad una forma di crimine rivolto punitivamente contro la donna. Cioè, un crimine che perde il suo valore neutro.
domenica 20 ottobre 2013
Documento elaborato domenica 13 Ottobre in vista del congresso
In vista del congresso che il Partito Democratico si appresta a svolgere , il nostro circolo ha sentito l'esigenza di dare dei contenuti politici al dibattito , contenuti che purtroppo ancora scarseggiano. Ci sembra opportuno partire dalla tematica più vicina alla nostra attività , cioè il ruolo che devono svolgere i circoli , passando poi a svolgere una breve analisi della situazione nazionale e locale.
1- Ruolo dei circoli
2- Politica Nazionale
3- Politica Locale
1- Ruolo dei circoli
2- Politica Nazionale
3- Politica Locale
Contributo al dibattito congressuale di Claudio Borzi
Nel buttare giù queste righe a me viene spontaneo usare uno schema che parta dal Partito nazionale per poi arrivare a quello romano e locale e, infine ai circoli territoriali.
La rinascita del Partito Democratico non può che partire dall’esplicitazione di una IDENTITA’ CHIARA che può essere espressa dai VALORI profondi che accomunano le migliaia di persone che hanno deciso di sostenerlo impegnandosi in prima persona.
La rinascita del Partito Democratico non può che partire dall’esplicitazione di una IDENTITA’ CHIARA che può essere espressa dai VALORI profondi che accomunano le migliaia di persone che hanno deciso di sostenerlo impegnandosi in prima persona.
Contributo di Paolo Tusini al dibattitio congressuale
La centralità del lavoro.
Occorre invertire la tendenza attuale, dandosi come obiettivo quello di mantenere il secondo posto tra i paesi della U E per produzione industriale e rilanciare al contempo il lavoro nelle attività legate alla più grande risorsa del nostro paese: la sua grande bellezza. Per questo è necessario:
Occorre invertire la tendenza attuale, dandosi come obiettivo quello di mantenere il secondo posto tra i paesi della U E per produzione industriale e rilanciare al contempo il lavoro nelle attività legate alla più grande risorsa del nostro paese: la sua grande bellezza. Per questo è necessario:
giovedì 28 marzo 2013
2 Aprile 2013 ore 18:00: Andrea Tassone al nostro circolo
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| 9 marzo 2011 all'Aris Garden Hotel: Sen. Anna Finocchiaro | con Andrea Tassone e Giorgio Di Maio |
si terrà un incontro con il candidato Presidente del nostro Municipio Andrea Tassone.
L'appuntamento è una occasione importante per dare il nostro contributo alla stesura del programma del Partito Democratico del Municipio,
illlustrando il lavoro del nostro circolo e le richieste peculiari che sono risultate prioritarie per il territorio dalla nostra esperienza di questi anni passati.
Vi invito quindi a partecipare e ad estendere l'invito a chiunque possa essere interessato.
un cordiale saluto
Maria Rita Moro Monica Schneider Graziosi FLavio De Santis Anna Lucia Vnm Claudia Antolini Claudio Borzi Emiliano Boschetto Bibby Iorio Delfino Savioli
lunedì 25 marzo 2013
Il programma di lavoro del nostro circolo
GRUPPI DI LAVORO ATTIVI
NO PICCOLA PALOCCO = NO AL CONSUMO DI SUOLO E MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO
Movimento spontaneo di Comitati e cittadini uniti per il no alla costruzione di 150.000mc fra l'Axa e Casalpalocco. Da qui si è aperta la strada ad una riflessione più ampia sulle esigenze e gli sviluppi futuri del nostro territorio. Soprattutto dopo le drammatiche alluvioni subito dai nostri quartieri il 20 Ottobre 2011. Il nostro circolo grazie alla partecipazione di alcuni suoi iscritti ne è uno degli animatori più attivi. (su FB e su PD roma XIII Magazine)
RAZIONALIZZAZIONE TRASPORTO PUBBLICO SU GOMMA INTERNO AI QUARTIERI (NAVETTE) E PER ROMA (CORRIERE) E MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITÀ LEGGERA COME COMPLEMENTO INDISPENSABILE ALLA MOBILITÀ PUBBLICA SU FERRO E SU GOMMA (vd TREDICINBICI)
Il nostro Municipio è tutto pianeggiante, il più verde di Roma e la sfida sarà quella di portare questa porzione di territorio cittadino ad eccellere anche in questo campo. Crediamo infatti che l’uso della bicicletta non debba essere confinato al solo tempo libero, ma, come in molte capitali europee e città italiane virtuose, possa costituire il mezzo abituale per gli spostamenti quotidiani: salutare, ecologico ed economico! Porta nel gruppo i tuoi amici che sono interessati a questo tema, segnalalo ad organizzazioni, associazioni e comitati che condividono questa visione di città e che vogliano dare il loro contributo. (su FB e su PD roma XIII Magazine)
#Under29 = LAVORO, FORMAZIONE E DISOCCUPAZIONE GIOVANILE, STUDIO E VALORIZZAZIONE RISORSE DEL TERRITORIO. Collegato ad esso la manutenzione e la riqualificazione di tutte le scuole del territorio.
29 è una età simbolica. Si è giovani anche dopo ovviamente e per tanto tempo ancora. Ma è quello che si è impostato prima di questa età a influenzare fortemente il futuro dei ragazzi. Le prossime generazioni di genitori non potranno più essere gli ammortizzatori sociali dei propri figli. Non potranno più permetterselo. E allora cosa succederà se non cambiamo rotta? E quale direzione dobbiamo prendere per ridare un futuro pieno di prospettive ai nostri ragazzi?L'idea è quella di mettere insieme riflessioni, notizie, domande, proposte, esperienze sulla formazione, l'istruzione, le politiche del lavoro e il welfare per i più giovani.
VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE NATURALISTICHE, PAESAGGISTICHE E STORICHE DEL TERRITORIO IN VISTA DI UN INCREMENTO TURISTICO SOSTENIBILE E UTILE AL RILANCIO DELL’ECONOMIA LOCALE
RISOLUZIONE DEFINITIVA DELLA QUESTIONE DEL CONSORZIO DI CASALPALOCCO E ATTUAZIONE DELLE STATUTO DEL 1975 FRA COMUNE E CONSORZIO
IMPOSTAZIONE DI UN PROGRAMMA DI COMUNICAZIONE STRATEGICA (CHE NON PUO’ ESSERE SOLO STAMPA) PER VALORIZZARE IL LAVORO DEI CIRCOLI E DEI SINGOLI, PER MIGLIORARE IL CONTATTO CON I CITTADINI E LA LORO PARTECIPAZIONE ATTIVA
FORUM delle DONNE XIII Municipio = PARI OPPORTUNITÀ
Costruzione di un luogo di idee, spunti e suggerimenti sul ruolo della donna nella politica, la cultura, la società. Si deve riavviare, a partire dai nostri spazi politici, il dibattito che vede al centro le questioni di genere e rilanci il protagonismo delle donne. Le donne devono ritrovare la voglia e la forza di parlare, discutere, rapportarsi ai partiti ( in primo luogo, per noi, il Partito Democratico) perché la politica ritrovi un concreto senso di appartenenza. (su FB e su PD roma XIII Magazine)
MIGLIORAMENTO SERVIZI SOCIALI E SANITARI DEL TERRITORIO
Se ne è finora occupato esclusivamente il Forum delle donne, ma è indubbiamente tema centrale per il nostro municipio, per la sua distanza e per i suoi problemi di collegamento con Roma, per una difesa irrinunciabile ed una affermazione convinta dell’insostituibilità del servizio pubblico.
GRUPPI DI LAVORO IN FASE DI DISCUSSIONE E PROGETTAZIONE
PROGETTO RIFIUTI ZERO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI VERDI A LIVELLO LOCALE
INDIVIDUAZIONE E PROGETTAZIONE DI SPAZI E LOCALI COMUNALI USUFRUIBILI DAI CITTADINI, ASSOCIAZIONI E COMITATI E PER CENTRO ANZIANI, CENTRO GIOVANILE, CENTRO ARTISTICO-RICREATIVO
NO PICCOLA PALOCCO = NO AL CONSUMO DI SUOLO E MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO
Movimento spontaneo di Comitati e cittadini uniti per il no alla costruzione di 150.000mc fra l'Axa e Casalpalocco. Da qui si è aperta la strada ad una riflessione più ampia sulle esigenze e gli sviluppi futuri del nostro territorio. Soprattutto dopo le drammatiche alluvioni subito dai nostri quartieri il 20 Ottobre 2011. Il nostro circolo grazie alla partecipazione di alcuni suoi iscritti ne è uno degli animatori più attivi. (su FB e su PD roma XIII Magazine)
RAZIONALIZZAZIONE TRASPORTO PUBBLICO SU GOMMA INTERNO AI QUARTIERI (NAVETTE) E PER ROMA (CORRIERE) E MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITÀ LEGGERA COME COMPLEMENTO INDISPENSABILE ALLA MOBILITÀ PUBBLICA SU FERRO E SU GOMMA (vd TREDICINBICI)
Il nostro Municipio è tutto pianeggiante, il più verde di Roma e la sfida sarà quella di portare questa porzione di territorio cittadino ad eccellere anche in questo campo. Crediamo infatti che l’uso della bicicletta non debba essere confinato al solo tempo libero, ma, come in molte capitali europee e città italiane virtuose, possa costituire il mezzo abituale per gli spostamenti quotidiani: salutare, ecologico ed economico! Porta nel gruppo i tuoi amici che sono interessati a questo tema, segnalalo ad organizzazioni, associazioni e comitati che condividono questa visione di città e che vogliano dare il loro contributo. (su FB e su PD roma XIII Magazine)
#Under29 = LAVORO, FORMAZIONE E DISOCCUPAZIONE GIOVANILE, STUDIO E VALORIZZAZIONE RISORSE DEL TERRITORIO. Collegato ad esso la manutenzione e la riqualificazione di tutte le scuole del territorio.
29 è una età simbolica. Si è giovani anche dopo ovviamente e per tanto tempo ancora. Ma è quello che si è impostato prima di questa età a influenzare fortemente il futuro dei ragazzi. Le prossime generazioni di genitori non potranno più essere gli ammortizzatori sociali dei propri figli. Non potranno più permetterselo. E allora cosa succederà se non cambiamo rotta? E quale direzione dobbiamo prendere per ridare un futuro pieno di prospettive ai nostri ragazzi?L'idea è quella di mettere insieme riflessioni, notizie, domande, proposte, esperienze sulla formazione, l'istruzione, le politiche del lavoro e il welfare per i più giovani.
VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE NATURALISTICHE, PAESAGGISTICHE E STORICHE DEL TERRITORIO IN VISTA DI UN INCREMENTO TURISTICO SOSTENIBILE E UTILE AL RILANCIO DELL’ECONOMIA LOCALE
RISOLUZIONE DEFINITIVA DELLA QUESTIONE DEL CONSORZIO DI CASALPALOCCO E ATTUAZIONE DELLE STATUTO DEL 1975 FRA COMUNE E CONSORZIO
IMPOSTAZIONE DI UN PROGRAMMA DI COMUNICAZIONE STRATEGICA (CHE NON PUO’ ESSERE SOLO STAMPA) PER VALORIZZARE IL LAVORO DEI CIRCOLI E DEI SINGOLI, PER MIGLIORARE IL CONTATTO CON I CITTADINI E LA LORO PARTECIPAZIONE ATTIVA
FORUM delle DONNE XIII Municipio = PARI OPPORTUNITÀ
Costruzione di un luogo di idee, spunti e suggerimenti sul ruolo della donna nella politica, la cultura, la società. Si deve riavviare, a partire dai nostri spazi politici, il dibattito che vede al centro le questioni di genere e rilanci il protagonismo delle donne. Le donne devono ritrovare la voglia e la forza di parlare, discutere, rapportarsi ai partiti ( in primo luogo, per noi, il Partito Democratico) perché la politica ritrovi un concreto senso di appartenenza. (su FB e su PD roma XIII Magazine)
MIGLIORAMENTO SERVIZI SOCIALI E SANITARI DEL TERRITORIO
Se ne è finora occupato esclusivamente il Forum delle donne, ma è indubbiamente tema centrale per il nostro municipio, per la sua distanza e per i suoi problemi di collegamento con Roma, per una difesa irrinunciabile ed una affermazione convinta dell’insostituibilità del servizio pubblico.
GRUPPI DI LAVORO IN FASE DI DISCUSSIONE E PROGETTAZIONE
PROGETTO RIFIUTI ZERO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI VERDI A LIVELLO LOCALE
INDIVIDUAZIONE E PROGETTAZIONE DI SPAZI E LOCALI COMUNALI USUFRUIBILI DAI CITTADINI, ASSOCIAZIONI E COMITATI E PER CENTRO ANZIANI, CENTRO GIOVANILE, CENTRO ARTISTICO-RICREATIVO
venerdì 22 febbraio 2013
APPELLO AL VOTO
di Maria Rita Moro
Siamo arrivati all'appuntamento tanto atteso, il voto.
E' superfluo sottolineare la delicatezza di questo momento per il nostro paese e i rischi ai quali è esposto a livello sociale ed economico.
Il Partito Democratico, il suo mettere al centro la persona, il suo spirito fatto di partecipazione e condivisione, sono la formula, la scelta, la strada maestra per scongiurare scenari futuri fatti di ingovernabilità, crisi economica e derive antidemocratiche. Vi rinnovo quindi l'invito ad andare a votare e a fare opera di convincimento sugli indecisi perchè lo scoraggiamento e la sfiducia non prevalgano e lascino prevalere personalismi, populismi e interessi di pochi.
Qui sotto alcune informazioni utili e come sempre Vi aspetto al Circolo, perchè il Circolo è la pietra basilare per la costruzione della politica che vogliamo e ha sempre bisogno di tutti Voi.
I seggi saranno aperti dalle ore 8 alle ore 22 della domenica e dalle ore 7 alle ore 15 del lunedì.
L'elettore dovrà presentarsi al seggio di riferimento munito di scheda elettorale e documento di riconoscimento valido.
Chi non ha la tessera, l’ha smarrita o ha esaurito gli spazi relativi alla certificazione del voto può richiederla all'ufficio elettorale di Piazza Guglielmo Marconi, 26/C.
Per maggiori informazioni sulle modalità di voto potete visitare il sito http://www.interno.gov.it/ mininterno/site/it/sezioni/ sala_stampa/speciali/elezioni_ politiche_regionali_2013/ index.html
La procedura più complicata è quella per la Regione in quanto sulla stessa scheda dovremo esprimere il nostro voto per la lista regionale (es. Zingaretti), per la lista provinciale (es. PD) e segnare il cognome del candidato al consiglio regionale .
Vi ricordo inoltre che il nostro Circolo sarà aperto nei giorni di Domenica e Lunedì dalle 10:30 in poi e nel pomeriggio di Martedì.
Per qualsiasi dubbio o chiarimento chiamatemi al 349-2294214 338-4864566 349-1277932
Buon voto
Siamo arrivati all'appuntamento tanto atteso, il voto.
E' superfluo sottolineare la delicatezza di questo momento per il nostro paese e i rischi ai quali è esposto a livello sociale ed economico.
Il Partito Democratico, il suo mettere al centro la persona, il suo spirito fatto di partecipazione e condivisione, sono la formula, la scelta, la strada maestra per scongiurare scenari futuri fatti di ingovernabilità, crisi economica e derive antidemocratiche. Vi rinnovo quindi l'invito ad andare a votare e a fare opera di convincimento sugli indecisi perchè lo scoraggiamento e la sfiducia non prevalgano e lascino prevalere personalismi, populismi e interessi di pochi.
Qui sotto alcune informazioni utili e come sempre Vi aspetto al Circolo, perchè il Circolo è la pietra basilare per la costruzione della politica che vogliamo e ha sempre bisogno di tutti Voi.
I seggi saranno aperti dalle ore 8 alle ore 22 della domenica e dalle ore 7 alle ore 15 del lunedì.
L'elettore dovrà presentarsi al seggio di riferimento munito di scheda elettorale e documento di riconoscimento valido.
Chi non ha la tessera, l’ha smarrita o ha esaurito gli spazi relativi alla certificazione del voto può richiederla all'ufficio elettorale di Piazza Guglielmo Marconi, 26/C.
Per maggiori informazioni sulle modalità di voto potete visitare il sito http://www.interno.gov.it/
La procedura più complicata è quella per la Regione in quanto sulla stessa scheda dovremo esprimere il nostro voto per la lista regionale (es. Zingaretti), per la lista provinciale (es. PD) e segnare il cognome del candidato al consiglio regionale .
Vi ricordo inoltre che il nostro Circolo sarà aperto nei giorni di Domenica e Lunedì dalle 10:30 in poi e nel pomeriggio di Martedì.
Per qualsiasi dubbio o chiarimento chiamatemi al 349-2294214 338-4864566 349-1277932
Buon voto
venerdì 1 febbraio 2013
#Noi ci crediamo davvero
Incontro di ascolto e
confronto aperto a tutti i cittadini, le associazioni e i comitati del
nostro territorio sui temi della legalità, solidarietà, istruzione,
sostenibilità e diritti.
Con Marianna Madìa e Jean-Lèonard Touadi candidati del Partito Democratico rispettivamente alla Camera e alla Regione Lazio.
http:// www.mariannamadia.com/
http://www.touadi.com/
http:// www.pdpaloccoaxa.it/
Lo abbiamo "eletto" a tormentone nel nostro circolo... NOI CI CREDIAMO DAVVERO, ci crediamo davvero che qualcosa possa cambiare, e che per farlo siano la legalità, i diritti, il rispetto, la vera chiave. I diritti al lavoro, alle pari opportunità, all'integrazione ed anche il diritto a vivere in un ambiente sano nel rispetto del nostro patrimonio naturale e culturale. Siamo al momento di prendersi e di chiedere, a chi vorrà cimentarsi attivamente nella prossima stagione politica, impegni precisi e questa vuole essere un'occasione.
Con Marianna Madìa e Jean-Lèonard Touadi candidati del Partito Democratico rispettivamente alla Camera e alla Regione Lazio.
http://
http://www.touadi.com/
http://
Lo abbiamo "eletto" a tormentone nel nostro circolo... NOI CI CREDIAMO DAVVERO, ci crediamo davvero che qualcosa possa cambiare, e che per farlo siano la legalità, i diritti, il rispetto, la vera chiave. I diritti al lavoro, alle pari opportunità, all'integrazione ed anche il diritto a vivere in un ambiente sano nel rispetto del nostro patrimonio naturale e culturale. Siamo al momento di prendersi e di chiedere, a chi vorrà cimentarsi attivamente nella prossima stagione politica, impegni precisi e questa vuole essere un'occasione.
giovedì 17 gennaio 2013
ULTIM'ORA: PICCOLA PALOCCO HA BISOGNO DI VOI
Siamo alle ultime
battute: domani Giovedì 17 Gennaio alle ore 16:00 in consiglio comunale, per l'ennesima volta, è all'OdG la
delibera su Piccola Palocco. Si avvicina il momento della verità. Partecipiamo quindi alla campagna di "invio mail" organizzata da NO PICCOLA PALOCCO.
Scriviamo alle mail qui sotto per chiedere che i consiglieri comunali si mettano una mano sulla coscienza e boccino questo che, come molti altri piani urbanistici in programma, è una vera offesa al nostro territorio e ipoteca inesorabilmente il futuro della nostra città.
Scriviamo a tutti, come stabilito dal Comitato NO PICCOLA PALOCCO con il quale condividiamo in pieno tutte le ragioni di questa battaglia, anche se ci teniamo a precisare che i nostri consiglieri PD hanno già dato ampie rassicurazioni circa la posizione nettamente contraria di tutto il partito e si stanno adoperando con emendamenti e altre strategie per scongiurare che questa delibera venga approvata.
Siate virali e diffondete ai vostri contatti
COPIATE E SPEDITE A
sindaco@comune.roma.it
marco.corsini@comune.roma.it
davide.bordoni@comune.roma.it
marco.pomarici@comune.roma.it
mirko.coratti@comune.roma.it
marco.dicosimo@comune.roma.it
giovanni.quarzo@comune.roma.it
luca.gramazio@comune.roma.it
antonino.torre@comune.roma.it
paolo.voltaggio@comune.roma.it
federico.mollicone@comune.roma .it
umberto.marroni@comune.roma.it
athos.deluca@comune.roma.it
paolo.masini@comune.roma.it
mariagemma.azuni@comune.roma. it
alessandro.onorato@comune.roma .it
andrea.alzetta@comune.roma.it
dario.nanni@comune.roma.it
Oggetto: proposta di deliberazione per l’Assemblea Capitolina n.31/2007 - Programma urbanistico denominato PICCOLA PALOCCO, da realizzare nell’area di 15 ettari tra la Via dei Pescatori, Via Senofane e Via Macchia di Saponara, cioè tra i quartieri Axa e Casalpalocco. Municipio XIII.
Vi comunichiamo tutto il nostro dissenso per quanto state facendo. Voi conoscete benissimo il congestionamento delle nostre strade, che sono rimaste pressocchè le stesse nel corso degli ultimi decenni mentre la popolazione è andata moltiplicandosi; voi conoscete benissimo la presenza del rischio idrogeologico sul nostro territorio e la paura che prende i due terzi delle famiglie per le case che si allagano appena si presenta un temporale; voi conoscete benissimo la carenza di aule scolastiche, di strutture sanitarie, di parcheggi, di mezzi pubblici di spostamento soprattutto verso il centro di Roma e ritorno; voi sapete benissimo che questa attività edilizia non è sviluppo ma impoverimento, perché concorrerà a danneggiare il patrimonio ambientale , storico , archeologico e quindi le attività turistiche, commerciali, economiche specifiche di Ostia e del territorio del Municipio XIII; voi sapete benissimo che tutto ciò concorrerà a danneggiare la qualità di vita dei nostri quartieri, il che significa la salute e una civile e rispettosa convivenza tra le persone.
Siamo contro la urbanizzazione PICCOLA PALOCCO , come siamo contro i diversi, faraonici e deprecabili programmi di cementificazione in corso d’esame.
La lobby dei costruttori è troppo potente perché possiate tenerle testa?
Siete ancora in tempo a fermare tutto.
(Indicare nome e cognome)
Scriviamo alle mail qui sotto per chiedere che i consiglieri comunali si mettano una mano sulla coscienza e boccino questo che, come molti altri piani urbanistici in programma, è una vera offesa al nostro territorio e ipoteca inesorabilmente il futuro della nostra città.
Scriviamo a tutti, come stabilito dal Comitato NO PICCOLA PALOCCO con il quale condividiamo in pieno tutte le ragioni di questa battaglia, anche se ci teniamo a precisare che i nostri consiglieri PD hanno già dato ampie rassicurazioni circa la posizione nettamente contraria di tutto il partito e si stanno adoperando con emendamenti e altre strategie per scongiurare che questa delibera venga approvata.
Siate virali e diffondete ai vostri contatti
COPIATE E SPEDITE A
sindaco@comune.roma.it
marco.corsini@comune.roma.it
davide.bordoni@comune.roma.it
marco.pomarici@comune.roma.it
mirko.coratti@comune.roma.it
marco.dicosimo@comune.roma.it
giovanni.quarzo@comune.roma.it
luca.gramazio@comune.roma.it
antonino.torre@comune.roma.it
paolo.voltaggio@comune.roma.it
federico.mollicone@comune.roma
umberto.marroni@comune.roma.it
athos.deluca@comune.roma.it
paolo.masini@comune.roma.it
mariagemma.azuni@comune.roma.
alessandro.onorato@comune.roma
andrea.alzetta@comune.roma.it
dario.nanni@comune.roma.it
Oggetto: proposta di deliberazione per l’Assemblea Capitolina n.31/2007 - Programma urbanistico denominato PICCOLA PALOCCO, da realizzare nell’area di 15 ettari tra la Via dei Pescatori, Via Senofane e Via Macchia di Saponara, cioè tra i quartieri Axa e Casalpalocco. Municipio XIII.
Vi comunichiamo tutto il nostro dissenso per quanto state facendo. Voi conoscete benissimo il congestionamento delle nostre strade, che sono rimaste pressocchè le stesse nel corso degli ultimi decenni mentre la popolazione è andata moltiplicandosi; voi conoscete benissimo la presenza del rischio idrogeologico sul nostro territorio e la paura che prende i due terzi delle famiglie per le case che si allagano appena si presenta un temporale; voi conoscete benissimo la carenza di aule scolastiche, di strutture sanitarie, di parcheggi, di mezzi pubblici di spostamento soprattutto verso il centro di Roma e ritorno; voi sapete benissimo che questa attività edilizia non è sviluppo ma impoverimento, perché concorrerà a danneggiare il patrimonio ambientale , storico , archeologico e quindi le attività turistiche, commerciali, economiche specifiche di Ostia e del territorio del Municipio XIII; voi sapete benissimo che tutto ciò concorrerà a danneggiare la qualità di vita dei nostri quartieri, il che significa la salute e una civile e rispettosa convivenza tra le persone.
Siamo contro la urbanizzazione PICCOLA PALOCCO , come siamo contro i diversi, faraonici e deprecabili programmi di cementificazione in corso d’esame.
La lobby dei costruttori è troppo potente perché possiate tenerle testa?
Siete ancora in tempo a fermare tutto.
(Indicare nome e cognome)
venerdì 11 gennaio 2013
Firme per la lista PD alla Regione Elezioni 2013
Nella giornata di Sabato 12 gennaio il Partito Democratico di Roma raccoglierà le firme a sostegno della lista PD della Regione Lazio. Nel XIII Municipio lo farà con un gazebo allestito in Piazza San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia dalle 10:00 alle 19:00.
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