mercoledì 1 febbraio 2012

da Piccola Palocco a Esselunga avanti tutta!

Fin dagli inizi abbiamo detto che la questione di Piccola Palocco non poteva e non doveva limitarsi ad essere un problema dei soli quartieri limitrofi, Casalpaloccco e Axa in primo piano. La questione Piccola Palocco è emblematica e investe l’intero tredicesimo perché è indicativa di una politica urbanistica scellerata e miope che, se non verrà fermata in tempo, produrrà i suoi danni per gli anni a venire. E per questo ci stiamo lavorando insieme ai nostri consiglieri del municipio e del comune: ma davanti a noi....un vero muro di cemento, ignoranza e fortissimi interessi.
Non ci arrendiamo, il nostro circolo e l’intero PD del tredicesimo è determinato a combattere fino alla fine.

Sono tante le Piccole Palocco sparse sul nostro territorio.  Alcune sono compensazioni, altre sono toponimi, articoli 11, riqualificazioni, DIA e via con i tanti nomi di fantasia attribuiti ad una ed una sola cosa: l’apertura di nuovi cantieri. Crescono come funghi, a ridosso di strade già ormai al collasso, su terreni da sempre allagati durante le stagioni con maggiore piovosità. Il mercato immobiliare è fermo, il commercio è in grande crisi, non vi è alcuna richiesta di nuove abitazioni o centri commerciali, al contrario.
I cittadini, i comitati, il CBTAR, i geologi, gli ingegneri del traffico lanciano l’allarme, protestano, delineano con lucidità preoccupanti scenari futuri. Ma le ruspe non si fermano. Piccola Palocco per ora, dopo le proteste e le petizioni al Sindaco e alle altre autorità coinvolte, è stata messa in una sorta di limbo. All’ultima riunione il segretario di Alemanno dott. Lucarelli e l’assessore all’urbanistica Corsini hanno detto che.... ci penseranno. Ma non si può abbassare la guardia e la prova ne è che, mentre speravamo che gli ultimi tragici avvenimenti dell’Infernetto e del Fosso del Fontanile avessero indotto l’amministrazione a sospendere e rivedere la propria politica urbanistica, ecco che parte veloce e spedito il vecchio progetto del mega centro commerciale Esselunga. Che tempismo, che lungimiranza!
In piena zona a rischio idrogeologico, bypassando i pareri del CBTAR, ignorando le proteste dei commercianti e degli abitanti che da Ottobre vivono costantemente nella paura di nuove inondazioni, si è dato il via a questo mostruoso cantiere: 100.000mc, metro più, metro meno. Tanto di quel cemento da rendere sempre più il nostro territorio simile ad una enorme piscina pronta ad allagarsi alle prime forti piogge autunnali. Nessuna buona notizia invece sui lavori di adeguamento dei canali, e la notte all’Infernetto si continua a non dormire....

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