Esterno Montino, Nicola Zingaretti, Fabio Melilli, Ileana Argentin, Vannino Chiti
Giovedì 6 Ottobre 2011 presso il Consiglio regionale del Lazio in via della Pisana 1302 alle ore 11:00
insieme a consiglieri regionali, sindaci, amministratori provinciali, comunali e dei Municipi di Roma per discutere dei tagli e del blocco dei pagamenti imposti dal centro destra. SOno a rischio servizi essenziali ai cittadini, opere pubbliche, mobilità, scuole e formazione, servizi socio-sanitari.
ci incontriamo tutti i mercoledì alle ore 18:30 al parco della Madonnetta nei locali di fronte al ristorante Gli amici di Aldo
mercoledì 28 settembre 2011
lunedì 26 settembre 2011
Piccola Palocco: ultime battute
Il nostro circolo ha focalizzato negli ultimi mesi la propria attenzione sulla questione Piccola Palocco. Lo ha fatto per l'importanza materiale e anche simbolica che gli esiti di questo scellerato progetto potrebbero portare alla popolazione limitrofa e a tutto il territorio del XIII. Opporsi fino all'ultimo vuol dire per noi dare un messaggio inequivocabile a tutte le forze politiche in campo - cui è delegata la scelta e impostazione urbanistica del nostro territorio- che siamo stanchi di subire decisioni e progetti privi di una pianificazione degna di questo nome.
Opporsi fino all'ultimo è necessario per comunicare con chiarezza che i nostri quartieri non possono essere usati come miniere di spazi vuoti da riempire di metricubi senza strategie e investimenti a breve e lungo termine che consentano l'adeguamento delle infrastrutture e il miglioramento della qualità di vita degli abitanti.
Questi ultimi sono stati mesi di lavoro intenso per il nostro gruppo, per essere sempre aggiornati e vigili su quanto si stava muovendo a livello municipale e comunale. Per sensibilizzare il più possibile tutte le forze in campo alle richieste legittime e incalzanti degli abitanti.
Siamo quindi a fianco di tutti i comitati di quartiere interessati e sosteniamo con forza e determinazione la posizione di "no assoluto" alla costruzione di questo nuovo quartiere che aggiungerebbe altro caos in una zona già fin troppo congestionata.
A breve, l’Assemblea Capitolina si riunirà per varare definitivamente il progetto.
Opporsi fino all'ultimo è necessario per comunicare con chiarezza che i nostri quartieri non possono essere usati come miniere di spazi vuoti da riempire di metricubi senza strategie e investimenti a breve e lungo termine che consentano l'adeguamento delle infrastrutture e il miglioramento della qualità di vita degli abitanti.
Questi ultimi sono stati mesi di lavoro intenso per il nostro gruppo, per essere sempre aggiornati e vigili su quanto si stava muovendo a livello municipale e comunale. Per sensibilizzare il più possibile tutte le forze in campo alle richieste legittime e incalzanti degli abitanti.
Siamo quindi a fianco di tutti i comitati di quartiere interessati e sosteniamo con forza e determinazione la posizione di "no assoluto" alla costruzione di questo nuovo quartiere che aggiungerebbe altro caos in una zona già fin troppo congestionata.
A breve, l’Assemblea Capitolina si riunirà per varare definitivamente il progetto.
Da Palocconline è partita giorni fa una richiesta su FB per convocare un assemblea pubblica su Piccola Palocco prima di quest'ultima riunione. Dopo qualche giorno di silenzio ecco che i comitati di zona annunciano un loro incontro per organizzare una manifestazione di protesta che possa ancora una volta rendere visibile l’opposizione dei cittadini a questa ennesima cementificazione.
Noi insieme a loro manifesteremo in tutte le forme utili contro la "violenza a colpi di cemento" perpetrata ormai quotidianamente ai nostri quartieri ed ai loro abitanti.
lunedì 5 settembre 2011
Il Pd di Roma sostiene le iniziative sindacali contro la manovra economica del Governo.
Il Pd Roma partecipa allo sciopero generale indetto dalla Cgil.
L’appuntamento è alle ore 9 a Piazza della Repubblica.L’ultima versione della manovra, più volta a salvaguardare alcuni interessi anziché l’intero Paese dai mercati, non soddisfa il Partito Democratico di Roma che ritiene necessario battersi contro di essa, senza indugi.
“L’oscenità della manovra” – asserisce il Segretario del Pd di Roma, Marco Miccoli – “consiste nel non punire gli evasori, nell’uccidere gli enti locali non proponendo alcun elemento utile a far crescere il Paese”.
Anche per questi motivi il Pd di Roma aderirà alle manifestazioni organizzate in questi giorni dalle forze del lavoro e dalle organizzazioni sindacali allo scopo di ottenere la cancellazione delle misure più inique e vessatorie, in particolare quelle nei confronti dei ceti sociali più deboli e più esposti al vento della crisi.
Un forte, deciso e convinto appello ai propri militanti e simpatizzanti a partecipare e sostenere le due manifestazioni pubbliche che si svolgeranno nei prossimi giorni contro i provvedimenti del governo: il sit-in di protesta convocato dalla Cisl e dalla Uil giovedì 1 settembre di fronte al Senato; la manifestazione territoriale di Roma indetta dalla Cgil in occasione dello sciopero generale del 6 settembre.
Per tutta la direzione: “In un momento di così grave difficoltà per il nostro Paese e per la società italiana è giusto sostenere tutti i momenti di lotta e mobilitazione democratica per impedire che al dramma della crisi si aggiunga il danno di soluzioni in cui pagano sempre gli stessi senza intravedere una via di uscita credibile”.
Il Segretario del Pd Roma, Marco Miccoli, appreso il disaccordo del Sindaco capitolino Alemanno nei confronti della manovra concepita dal suo stesso governo, esorta il primo cittadino alla coerenza, a sostenere, quindi, le iniziative delle parti sociali contro il provvedimento del Governo, del Pdl e di Silvio Berlusconi.
ACQUA, BENI COMUNI E DEMOCRAZIA: INDIETRO NON SI TORNA!
Mercoledì 7 settembre, dalle ore 11.00 - Piazza Navona
Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua sarà nei prossimi giorni nuovamente in piazza, a Roma e in altre città, per contrastare l'approvazione di una manovra economica iniqua e sbagliata. Una manovra che da un lato colpisce pesantemente le fasce più deboli della popolazione, dall'altro attacca anche i principi costituzionali fondamentali, da quelli legati al mondo del lavoro fino alla stessa democrazia. Il popolo italiano, nei referendum di giugno, ha infatti detto un chiaro no alla cessione al mercato dei beni comuni e no ai profitti sull'acqua, e lo ha fatto attraverso una grande partecipazione popolare che nessun governo può permettersi di calpestare. Attraverso il provvedimento in discussione al Senato si tenta invece di reinserire la privatizzazione dei servizi pubblici locali, riproponendo sfacciatamente all'art.4 parti di quel decreto Ronchi sonoramente bocciato dai referendum e spingendo gli enti locali a svendere le proprie aziende.
Non sono quindi solo l'acqua e i beni comuni, ma la stessa democrazia e lo stato sociale ad essere in pericolo: si tratta di scegliere tra il mercato, che ha prodotto la crisi che tutt* noi stiamo pagando, e i diritti fondamentali di un popolo.
Per questo il Comitato Referendario Romano "2 Sì per l'Acqua Bene Comune" invita tutte/i le cittadine e i cittadini e tutte le realtà che hanno reso possibile la grande vittoria del 12/13 giugno 2011 a scendere nuovamente in piazza per affermare insieme che su Acqua, Beni Comuni e Democrazia indietro non si torna!
L'appuntamento è il 7 settembre per le ore 11.00 a Piazza Navona, per un presidio permanente che proseguirà alle 18.00 con un'assemblea cittadina aperta a tutti coloro che si battono per i beni comuni e contro questa manovra, dopo la quale rimarremo in piazza per una cena sociale.
Comitato Referendario Romano "2 Sì per l'Acqua Bene Comune"
Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua sarà nei prossimi giorni nuovamente in piazza, a Roma e in altre città, per contrastare l'approvazione di una manovra economica iniqua e sbagliata. Una manovra che da un lato colpisce pesantemente le fasce più deboli della popolazione, dall'altro attacca anche i principi costituzionali fondamentali, da quelli legati al mondo del lavoro fino alla stessa democrazia. Il popolo italiano, nei referendum di giugno, ha infatti detto un chiaro no alla cessione al mercato dei beni comuni e no ai profitti sull'acqua, e lo ha fatto attraverso una grande partecipazione popolare che nessun governo può permettersi di calpestare. Attraverso il provvedimento in discussione al Senato si tenta invece di reinserire la privatizzazione dei servizi pubblici locali, riproponendo sfacciatamente all'art.4 parti di quel decreto Ronchi sonoramente bocciato dai referendum e spingendo gli enti locali a svendere le proprie aziende.
Non sono quindi solo l'acqua e i beni comuni, ma la stessa democrazia e lo stato sociale ad essere in pericolo: si tratta di scegliere tra il mercato, che ha prodotto la crisi che tutt* noi stiamo pagando, e i diritti fondamentali di un popolo.
Per questo il Comitato Referendario Romano "2 Sì per l'Acqua Bene Comune" invita tutte/i le cittadine e i cittadini e tutte le realtà che hanno reso possibile la grande vittoria del 12/13 giugno 2011 a scendere nuovamente in piazza per affermare insieme che su Acqua, Beni Comuni e Democrazia indietro non si torna!
L'appuntamento è il 7 settembre per le ore 11.00 a Piazza Navona, per un presidio permanente che proseguirà alle 18.00 con un'assemblea cittadina aperta a tutti coloro che si battono per i beni comuni e contro questa manovra, dopo la quale rimarremo in piazza per una cena sociale.
Comitato Referendario Romano "2 Sì per l'Acqua Bene Comune"
sabato 3 settembre 2011
Importanti novità dal Comitato di quartiere sulla Questione Discarica
Per tutti i dettagli più tecnici Vi rimandiamo al sito del Comitato di Quartiere di Casalpalocco che offre esaurienti chiarimenti su quanto sta accadendo.
In breve Vi anticipiamo che il 31 Agosto scorso la Polizia Giudiziaria della Provincia di Roma ha posto sotto sequestro il cantiere della discarica.
E ancora Vi invitiamo a non effettuare i pagamenti dei bollettini inviati dal Consorzio prima di avere letto attentamente quanto riportato dal Comitato al link riportato qui sopra.
Nei prossimi giorni troverete nuovamente il gazebo alle Terrazze, fermatevi e dedicate alla questione qualche minuto del vostro tempo, vedrete che ne varrà la pena.
In breve Vi anticipiamo che il 31 Agosto scorso la Polizia Giudiziaria della Provincia di Roma ha posto sotto sequestro il cantiere della discarica.
E ancora Vi invitiamo a non effettuare i pagamenti dei bollettini inviati dal Consorzio prima di avere letto attentamente quanto riportato dal Comitato al link riportato qui sopra.
Nei prossimi giorni troverete nuovamente il gazebo alle Terrazze, fermatevi e dedicate alla questione qualche minuto del vostro tempo, vedrete che ne varrà la pena.
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