venerdì 15 aprile 2011

tra "vecchi consorziati" e nuove accuse: quali soluzioni per la questione discarica di Casalpalocco?

Il Circolo PD Casalpalocco Axa esprime tutta la sua solidarietà alle esponenti del Comitato di Quartiere ed al COmitato di quartiere tutto, fatti oggetto di pesanti accuse ed illazioni su di un volantino diffuso in questi giorni a tutti i consorziati.
Gli autori delle accuse, pur non facendosi scrupolo di infangare e colpire anche sentimenti privati, hanno scelto di firmarsi con il generico appellattivo di "gruppo di vecchi consorziati", violando in questo modo le più basilari norme di correttezza e lealtà e sottraendosi di fatto a quel necessario confronto che aiuterebbe a fare davvero chiarezza su questo spinoso argomento.

Siamo fermamente convinti che ciascuno è libero di esprimere il proprio pensiero, ma che nessuno può esimersi dal rispetto delle persone e delle regole di comportamento che sono imprescindibile fondamento di una società civile e democratica.
Il volantino al contrario, attraverso l'anonimato, assume piuttosto i contorni inquietanti dell'intimidazione e della minaccia perché di fatto nulla aggiunge di costruttivo e propositivo alla risoluzione dell'intera vicenda.

Il problema della discarica è di grande importanza per il nostro quartiere e dovremmo piuttosto dare merito a chi, offrendo la possibilità di un confronto pubblico aperto alla cittadinanza, si sta adoperando per tenerla informata e cercare di risolvere questa, come altre questioni, che ci riguardano da vicino.
Purtroppo negli anni molte di queste vicende si sono trasformate in un vero e proprio ginepraio ormai difficilissimo da comprendere anche alle persone più attente, ginepraio reso ancor più indistricabile dalla difficoltà per i consorziati di accedere e conoscere, in tempi utili, conti e vicissitudini del consorzio.
Auspichiamo quindi, a cominciare dall'Assemblea pubblica di Sabato 16 Aprile alle ore 10,00 presso il CSP, un confronto più civile e fruttuoso, che miri alla soluzione dei problemi del quartiere e non solo alle attribuzioni di meriti e colpe. L'occasione sarà resa fruttuosa se TUTTI INSIEME ci adopereremo per comprendere come si è arrivati a questo punto, ma soprattutto per capire cosa si può fare e se è possibile evitare ulteriori, sempre più gravose conseguenze per la cittadinanza di Casalpalocco.

Nessun commento:

Posta un commento