dal Blog di Andrea Storri: Alemanno, la sua ex giunta e la fantapolitica che ci piace
Il 25 gennaio deveva essere il grande giorno: la presentazione del piano strategico per Roma.
Era tutto pronto, o quasi, compresa la presenza di Berlusconi.
Proprio il premier in campagna elettorale, a Corviale, aveva lanciato il patto per Roma, con tante belle promesse, tra cui un secondo Raccordo Anulare.
Tutto svanito nel nulla di tre anni di nulla.
Dopo la prima fase utile a rimettere in discussione tutte le scelte del centrosinistra, anche quelle cantierate, come il posteggio al Pincio per pedonalizzare tutto il tridente, Alemanno si è dedicato al nulla.
Non c'è una sola idea, degna di nota, per il governo di Roma.
Sulla gestione ordinaria poi, tasse su tasse, e tanti affidamenti diretti senza gara d'appalto.
Ora decide di annullare la giunta e le deleghe, ferma la macchina insomma.
Il tanto atteso rimpasto per aiutare la Polverini a trovare le poltrone dei trombati della lista del PDL, non arriva e allora tutti a casa...almeno per ora.
Il 25 gennaio non ci sarà più la presentazione del Piano Strategico per Roma e forse o probabilmente Berlusconi non sarà più premier.
Ma perchè una siffatta mossa in un momento tanto delicato per il governo nazionale?
La fantapolitica che ci piace vedrebbe Alemanno impegnato in un'azione di rilancio del Governo, magari al posto del Ministro Bondi ormai bollito.
A Roma lascerebbe un Vicesindaco di spessore in grado di rilanciare ulteriormente (?) le grandi idee che il centro destra ha portato nella Capitale.
PS
I tanti, troppi affidamenti diretti, starebbero per provocare un'ondata di avvisi di garanzia a carico del Sindaco, e ...non si sa mai l'ombrello ministeriale può essere sempre utile!
Era tutto pronto, o quasi, compresa la presenza di Berlusconi.
Proprio il premier in campagna elettorale, a Corviale, aveva lanciato il patto per Roma, con tante belle promesse, tra cui un secondo Raccordo Anulare.
Tutto svanito nel nulla di tre anni di nulla.
Dopo la prima fase utile a rimettere in discussione tutte le scelte del centrosinistra, anche quelle cantierate, come il posteggio al Pincio per pedonalizzare tutto il tridente, Alemanno si è dedicato al nulla.
Non c'è una sola idea, degna di nota, per il governo di Roma.
Sulla gestione ordinaria poi, tasse su tasse, e tanti affidamenti diretti senza gara d'appalto.
Ora decide di annullare la giunta e le deleghe, ferma la macchina insomma.
Il tanto atteso rimpasto per aiutare la Polverini a trovare le poltrone dei trombati della lista del PDL, non arriva e allora tutti a casa...almeno per ora.
Il 25 gennaio non ci sarà più la presentazione del Piano Strategico per Roma e forse o probabilmente Berlusconi non sarà più premier.
Ma perchè una siffatta mossa in un momento tanto delicato per il governo nazionale?
La fantapolitica che ci piace vedrebbe Alemanno impegnato in un'azione di rilancio del Governo, magari al posto del Ministro Bondi ormai bollito.
A Roma lascerebbe un Vicesindaco di spessore in grado di rilanciare ulteriormente (?) le grandi idee che il centro destra ha portato nella Capitale.
PS
I tanti, troppi affidamenti diretti, starebbero per provocare un'ondata di avvisi di garanzia a carico del Sindaco, e ...non si sa mai l'ombrello ministeriale può essere sempre utile!
dalla rivista on line paneacqua: Roma, il sindaco azzera la giunta
Monica Maro, 10 gennaio 2011, 18:31Travolta dalla vicenda parentopoli il sindaco capitolino Gianni Alemanno ha firmato due ordinanze con cui ha revocato tutte le deleghe alla giunta capitolina e ai consiglieri delegati. La Giunta capitolina, a norma di statuto, dovrà essere nominata nuovamente entro il più breve tempo possibile. Miccoli (Pd): "E' la dimostrazione più lampante del fallimento di questa gestione della destra romana. A questo punto per coerenza si dovrebbe dimettere anche il sindaco visto che l'incapacità totale di questa amministrazione è soprattutto colpa sua"
"L’azzeramento della Giunta deciso oggi dal sindaco Alemanno è la dimostrazione più lampante del fallimento di questa gestione della destra romana. A questo punto per coerenza si dovrebbe dimettere anche il sindaco visto che l’incapacità totale di questa Amministrazione è soprattutto colpa sua".
Lo dichiara in una nota Marco Miccoli, segretario del Pd di Roma.
"Non era mai successo che dopo appena due anni e mezzo una Giunta della Capitale d’Italia fosse revocata in questo modo – aggiunge Miccoli – La città allo sbando è ora ufficialmente anche senza governo".
(Fonte Adnkronos)
(ASCA) - Roma, 11 gen - ''La scelta di Berlusconi, Cicchitto e Gasparri di puntare al Comune di Roma su Guido Bertolaso come vicesindaco 'forte' dimostra chiaramente come il Pdl abbia ormai scaricato Alemanno''. E' il pensiero che il segretario del Pd Roma, Marco Miccoli, affida ad una nota, commentando le voci che vorrebbero tra le new entry nell'Alemanno bis, Guido Bertolaso.'' Per Miccoli questa dimostrerebbe che ''anche la destra considera la gestione Alemanno un fallimento e punta su un nuovo cavallo, questo Bertolaso che poi tanto nuovo non e'. E' evidente come un Alemanno sindaco commissariato non serva alla citta', che sta passando uno dei periodi piu' critici degli ultimi venti anni''.
bet/cam/alf
(Asca)

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