venerdì 17 dicembre 2010

L'intervista a Bersani su Repubblica

Infuria la polemica sul web e sui giornali dopo l'intervista a Bersani in cui si mette in discussione l'uso delle primarie, e si pensa ad una alleanza con il terzo polo.
Intervista a Bersani
Il momento è delicato, cruciale, le strade adottate in un momento di emergenza democratica ed economica potrebbero segnare il nostro percorso politico e riteniamo essenziale fare sentire le nostre osservazioni attraverso questo blog, il nostro account su FB, partecipando alle discussioni e postando commenti.
Aiutiamo i  nostri rappresentanti di circolo e di partito a costruire una proposta veramente nostra ed a manifestare il nostro sostegno o il nostro dissenso, le nostre condizioni, le nostre perplessità, le nostre idee.
Aspettiamo i vostri interventi.

3 commenti:

  1. Se non fosse per l'attacco un po' sgangherato alle primarie ("possono inibire rapporti più aperti e più larghi non solo con i partiti ma con la società civile"!!!) – che, non dimentichiamoci - al netto di una registratina opportuna - sono comunque per ora il vero tratto distintivo, la vera (l’unica?) novità che ha portato il Pd nella politica italiana - l'intervista al segretario l'avrei anche potuta condividere. A un paio di mesi dalle elezioni però. Non ora.
    "Ora alleanza col terzo polo".
    No. Ora bisogna rilanciare (o trovare?) i nostri temi e caratteri distintivi e proporli (lotta senza quartiere e innovativa al precariato, legalità, riforme istituzionali, ambiente, diritti, …) con coraggio ed orgoglio a tutta l'Italia, ad un’Italia in crisi. Se il prima passo è invece DI NUOVO (!) pensare prima alle alleanza e poi (ma quando?) al resto, facciamo sempre il solito errore. E se errare è umano, perseverare non lo è più. Puglia, Lazio, la solita storia: appesi ad aspettare i moderati - Udc in primis - e a parlare solo di questo, fiaccando il nostro elettorato e lasciando loro l’opprtunità do dettare l'agenda politica, per poi vedersi sbatutta la porta in faccia a ridosso delle elezioni. Sempre. Lasciare libero Casini di usare questo credito, significa fare proprio il suo gioco: la contrattazione metodologica infinita.
    Bersani, ma anche Franceschini nel suo video sulla ‘resistenza’ - dove tra l’altro non dice una sola parola sulle primarie - hanno ragione. Ma non ora. Questo è il momento per fare una proposta per l'Italia, per farla uscire dalla crisi economica, morale e politica. Se poi questo, come è giusto che sia, passa anche per una politica delle alleanze, anche ardite se serve, nessuno si scandalizza: ma al momento giusto.
    E non è questo.

    Emiliano

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  2. Non posso non essere d'accordo, con qualche perplessità sul discorso delle primarie che meriterà ulteriori approfondimenti. Smusserei anche le critiche a Bersani evidentemente molto preoccupato dai movimenti di Casini il cui passaggio nella maggioranza ci porterebbe oggettivamente indietro di due anni. La posizione che condivido è comunque, per una volta negli ultimi tempi, quella espressa da D'Alema ieri sera da Fazio: siamo la maggior forza politica di opposizione e spetta a noi indicare una prospettiva per il Paese non solo in senso generale ma anche indicando le riforme necessarie, poi chi condivide il progetto lo sosterrà. "Non siamo noi che dobbiamo guardare da una parte e dall'altra (parole testuali di D'Alema)...siamo il corpo più grande e come avviene nella fisica il corpo più grande attrae i più piccoli... Al giovane precario o all'operaio in cassa integrazione importa abbastanza poco se c'è un governo di transizione o di alternativa, noi vogliamo fare un governo che affronti seriamente questi problemi" Ho citato quasi testualmente le parole di D'Alema non per schierarmi da questa o quell'altra parte (in contraddizione con quanto da sempre sostengo)ma perchè riassumono al meglio quella che, a mio avviso, dovrebbe essere la posizione di un partito serio e consapevole del momento cruciale che la nostra democrazia sta vivendo.

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  3. concordo con Emiliano e Maria Rita.......persino con Berlusconi (!) quando ha detto :" così non li voterà nessuno".Forse il momento è grave. Ma c'è un PRIMA e un DOPO ,come dice Maria Rita. A presto.Annamaria

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