Cari amici,
Ho letto e ascoltato con preoccupazione, le dichiarazioni di Bersani, Franceschini e, per finire, quelle di D'Alema ieri sera da Fazio.
Affermare come ha fatto - D'Alema, intendo - di voler parlare di programmi, ma poi preoccuparsi in anticipo con chi condividerli è la solita storia, non è proprio più accettabile. Ha scelto di non rispondere quando Fazio gli ha chiaramente chiesto se l'alleanza che auspicava era riferita ad un governo di transizione o ad una alleanza di governo stabile: non è importante, ha detto! Trovo sia grave, molto grave!
E' ora di invertire nettamente l'ordine delle priorità: PRIMA presentiamo il NOSTRO programma di governo e poi- e sottolineo POI - vediamo chi è disposto a condividerlo con noi!
Questo, solo questo, ci può rendere una forza realmente diversa ed alternativa alla grave, deprimente e stagnante situazione attuale e può costituire la base per una svolta concreta.
Condivido pienamente la posizione di Emiliano (la trovate a questo link http://pdcasalpaloccoaxa. blogspot.com/2010/12/ lintervista-bersani-su- repubblica.html#comments) e sono convinta che, seppure (come realmente ci rammentano i "nostri capi") ci si trovi difronte una fase di emergenza democratica, affrontarla ancora una volta partendo da tatticcismi e non da una chiara linea programmatica alternativa sia l'ennesimo grave errore.
Con questa mail Vi ho voluto esprimere, senza mezzi termini e apertamente, le mie reazioni a caldo per quanto sta succedendo, il mio stato d'animo e il mio pensiero in questo momento, ma non conosco ancora le Vostre opinioni, che ovviamente mi interessano molto e sono determinanti per improntare una nostra linea comune.
Vorrei poterne parlare con tutti voi e aprire un confronto serio e aperto su questi temi così fondamentali. Sono giorni particolari, ma la gravità della situazione politica esterna e - purtroppo - anche interna al nostro partito lo è altrettanto (anzi di più). Dunque ritengo sia necessario convocare al più presto una riunione, segnalatemi la vostra disponibilità ad incontrarci e mi attiverò per trovare un modo ed un luogo dove organizzarla.
Un abbraccio a tutti
Un abbraccio a tutti
Maria Rita Moro
PS: invito tutti voi a seguirci ed a partecipare alle discussioni sia sul nostro blog: http://pdcasalpaloccoaxa. blogspot.com/
sia sul nostro account Facebook.
Cara Maria Rita, accetto volentieri l'invito ad esprimere il mio pensiero.
RispondiEliminaPrimo: forse il boss ha ragione a dire che non e' il momento giusto ma mi chiedo quale sara' il momento giusto
Secondo: forse tu hai ragione a dire "prima il nostro programma e poi chi lo condivide" ma mi chiedo se per vincere non sia necessario un programma che aggreghi anche altre forze e quindi forse rinunciando a qualcosa di nostro (purtroppo non siamo autosufficienti)
Terzo: sulle primarie. Bene, penso che questo strumento sia giusto in un sistema bipolare per la candidatura del leader che dovrà competere con il leader dell'altro schieramento. Giusto anche all'interno del pd per scegliere il segretario o altri incarichi e rappresentanze. Faccio un po' fatica a comprendere adesso primarie tra Bersani, Vendola (bravissimo) e altri.
Quarto: credo che il periodo sia molto difficile: ogni giorno assistiamo a pessimi annunci (oggi Gasparri) che ci portano ad una deriva antidemocratica. Se serve non ho difficoltà a parlare, discutere e accordarsi anche con persone e partiti fino a ieri avversari. Quello che mi importa e' che possibili accordi siano basati sul rispetto della nostra Costituzione e scongiurino regimi autoritari.
Quinto: ho fiducia che Bersani e Franceschini non siano impazziti
Sesto: non facciamoci male da soli
Paolo B
Cara Maria Rita, temo di dover ancora imparare ad usare questo strumento perchè avevo aggiunto le mie riflessioni in coda all'intervento di Emiliano trovandomi però fuori dal dibattito successivamente da te sollecitato sullo stesso tema. Ripropongo così il mio contributo alla discussione con qualche integrazione.
RispondiEliminaNon posso non essere d'accordo con Emiliano, pur con qualche perplessità sul discorso delle primarie che meriterà ulteriori approfondimenti. Smusserei anche le critiche a Bersani evidentemente molto preoccupato dai movimenti di Casini il cui passaggio nella maggioranza ci porterebbe oggettivamente indietro di due anni. La posizione che condivido è comunque, per una volta negli ultimi tempi, quella espressa da D'Alema ieri sera da Fazio: "Siamo la maggior forza politica di opposizione e spetta a noi indicare una prospettiva per il Paese non solo in senso generale ma anche indicando le riforme necessarie, poi chi condivide il progetto lo sosterrà... Non siamo noi che dobbiamo guardare da una parte e dall'altra (parole testuali di D'Alema)...siamo il corpo più grande e come avviene nella fisica il corpo più grande attrae i più piccoli... Al giovane precario o all'operaio in cassa integrazione importa abbastanza poco se c'è un governo di transizione o di alternativa, noi vogliamo fare un governo che affronti seriamente questi problemi" Ho citato quasi testualmente le parole di D'Alema non per schierarmi da questa o quell'altra parte (in contraddizione con quanto da sempre sostengo)ma perchè riassumono al meglio quella che, a mio avviso, dovrebbe essere la posizione di un partito serio e consapevole del momento cruciale che la nostra democrazia sta vivendo. Dobbiamo affrontare i problemi: D'Alema ha citato una proposta di riforma fiscale che trovi nuove risorse dalla tassazione delle rendite finanziarie, poi non potremo esimerci dal presentare un piano organico sulle tematiche del lavoro con particolare riferimento al precariato così come è giunto il momento di affrontare risolutamente riforme a costo zero sui temi riguardanti i diritti civili. Inutile infine parlare della necessità di arrivare ad una seria riforma elettorale. Spero che non saremo ancora così coglioni da dividerci prima di aver affrontato il progetto da proporre al Paese.
Cara Maria Rita, sono pienamente d'accordo con te.L'ho già scritto sul nostro blog, ma sento il bisogno di riaffermarlo.Annamaria
RispondiElimina